fbpx

Ada Byron Lovelac

di laura Garavaglia - Como

Madre
ho dovuto imparare
che l'immaginazione era per te il male.

Ma quello era stato per me il dono
di un padre che conobbi solo
dalle sue poesie.
L'educazione è stata,
nella mia breve vita,
l'assoluto valore della ragione
libertà e prigione
che ho scontato.

Sono

di Giuseppe Laganà - Roma

Sono lo sguardo che accoglie
e lingua che annienta.

Sono lama affilata che implacabile affonda
e gesto che sfiora volti spauriti.

Sono pioggia leggera su terra riarsa
e vento che spazza e spezza impetuoso.

Sono nave che solca l'onda domata
e fuscello cullato dal mare a riposo.

Sono Dedalo ed Icaro
Sisifo e Arianna.

L'amore si vive

di Pina De Felice di Reggio Calabria

 

Non è soltanto una favola
che qualcuno racconta su un libro
con le mani nascoste al paniere
che raccolse l'acerbo di nespole

L'amore è un sentiero di ombre
e di luci ogni tanto sterpaglie
qualche gradino smussato nell'angolo
e in alto di sera la luna

L'amore è un vecchio compagno
che assume la veste del tempo
oggi al sole una pietra che scalda
di notte può essere fulmine e tuono

Io ti chiedo amico fratello
se nel buio di sera hai carezzato
la mano all'amore ed hai sentito
il freddo tocco dell'altro!

Mare nostrum

di Giuseppe Raineri - Bergamo

Mare nostrum quod est inter terras
Molti e diversi sono i nostri nomi.

Chi ha abitato le mie sponde
vanta paternità che non riconosco.

Ho visto nascere e sgretolarsi civiltà
corrose dall'ambizione dell'eternità.

Sempre sarò culla e sepolcro
di chi ha solcato le mie acque
affamato di conquista e di conoscenza,
ammalato di disperazione, di amore, di odio.