Presentato dal Rhegium Julii il nuovo libro di Arturo Cafarelli “lingua nova”
Confermata la sua tendenza a valorizzare la tradizione vernacolare di Nicola Giunta, ma anche la spinta al lirismo con nuove connotazioni linguistiche , ritmiche.
Presentato presso il Circolo Tennis Rocco Polimeni, il nuovo libro di poesie dialettali “Lingua Nova” del poeta e commediografo Arturo Cafarelli. L’iniziativa è stata realizzata dal Circolo culturale Rhegium Julii che ne ha curato anche l’edizione. Dopo i saluti del presidente onorario Igino Postorino, l’incontro, molto atteso, è stata introdotto dal presidente del Rhegium Julii Pino Bova che ha evidenziato come questa nuova pubblicazione in vernacolo calabrese di Cafarelli , rappresenti per il territorio reggino segni un vero e proprio punto di svolta. La serata si è avvalsa dei commenti critici di Caterina Marina Neri e di Elio Stellitano. Quest’ultimo ha evidenziato come <<Arturo Cafarelli in questo libro abbia utilizzato il dialetto reggino (la tradizione) ma parlando di argomenti non arcaici anzi attualissimi … diventando il punto di riferimento delle nuove generazioni di poeti che vorranno scrivere nel dialetto reggino>>. Per Marina Neri, invece, «Il libro è espressione di un " realismo poetico" in cui il lirismo spesso cammina a braccetto con l'ironia ed è proprio questo risultato alchemico a creare la bellezza del verso». Il fine dicitore Pasquale Borruto, alternandosi con l’autore, ha letto alcune liriche del libro approfondendo nei suoi commenti alcuni temi delle stesse poesie. A conclusione dell’incontro sono state declamate alcune pungenti satire sulle contraddizioni della nostra città suscitando nell’attento e numeroso pubblico momenti di puro divertimento, ma anche di amara riflessione.
La scomparsa di Roberto Pazzi
Aveva concordato con il Rhegium la sua partecipazione ai Caffè letterari 2024 per presentare il suo nuovo libro “La stanza sull’acqua” in corso di stampa con la casa editrice La casa di Teseo.
Voleva riparare a una sua recente assenza quando, costretto a curarsi, era stato costretto a rinviare l’appuntamento di questa estate.
Ma non ce l’ha fatta lo scrittore, poeta e giornalista Roberto Pazzi. Innamorato della nostra Città e della sua Ferrara, aveva vinto due volte il Rhegium Julii: la prima volta per la sezione narrativa, nel 1987, con “La principessa e il drago”; la seconda volta per la poesia, nel 2020 con la raccolta “Un giorno senza sera”, editore La nave di Teseo.
Aveva partecipato anche ai Caffè letterari del 2021 e vinto decine di premi nazionali importanti come il Campiello, lo Strega, I murazzi, Grinzane Cavour, Flaiano e le sue opere erano state tradotte in oltre venti Paesi.
A Reggio Calabria con il Rhegium Julii il Presidente della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti
Si terrà il 24 sera, alle ore 17.30, presso l’auditorium Francesco Perri di palazzo Alvaro, l’atteso incontro con Il Presidente e segretario generale della Fondazione Giovanni Spadolini Prof. Cosimo Ceccuti.
A fare gli onori di casa il presidente del Circolo Rhegium Julii Pino Bova.
Saranno Presenti all’incontro il sindaco della CM Giuseppe Falcomatà, l’economista Francesco Magris e la giornalista Ilda Tripodi.
Cosimo Ceccuti è docente di storia contemporanea all’Università Alfieri di Firenze e guida da circa 40 anni la Fondazione omonima fondata da una delle personalità più importanti della prima Repubblica: Giovanni Spadolini. E’ anche responsabile di una delle delle Riviste più importanti del nostro Paese ”Nuova Antologia” dove si sono cimentati con articoli e approfondimenti le figure culturali più importanti del nostro Paese, da Pertini a Ciampi, da Piero Chiara a Marabini, da Leo Valiani a Galasso e tanti altri.





