Torna “Alle sette della sera”, il ciclo d'incontri di giugno della Fondazione Rhegium Julii
Dopo la consueta escursione culturale al Salone del libro di Torino con la delegazione del Rhegium guidata da Natale Pace, riparte la stagione estiva del Rhegium Julii con un ciclo di programmazioni e intrattenimenti culturali di grande intensità che rende intrigante l’anima creativa della Fondazione e il significato che sta nel sottotitolo del suo logo: L’arte di leggere, il vizio di scrivere.
L’articolazione delle manifestazioni estive, come di consueto, prevede due momenti realizzativi che distinguono la fase di giugno, dalla fase più calda di luglio, agosto.
Il ciclo d’incontri che avrà inizio nel mese di giugno si avvarrà di un ricco calendario denominato “A LAS SIETE DE LA TARDE”, alle sette della sera, che si terrà tutti i lunedì del mese, presso il Circolo tennis “Rocco Polimeni”.
Stefania Auci con il Rhegium Julii per presentare: L'alba dei Leoni la saga dei Florio
Importante evento organizzato dalla Fondazione Rhegium Julii per il 30 e 31 marzo 2026 in collaborazione con la Città metropolitana di Reggio Calabria, con le Università Mediterranea e la Università Dante Alighieri, il Rotary Club, Il Distretto dei Lions, il Centro internazionale scrittori per la Calabria nonché le associazioni l’Aiparc e Reggio cresce.
Sarà presentato in prima territoriale il nuovo volume sulla Saga dei Florio della scrittrice Stefania Auci, l’ultimo di una trilogia che ha avuto un grande successo sia in Italia che all’estero.
Si tratta di un testo dove si raccontano le origini della famiglia Florio dal titolo “L’alba dei leoni”, pubblicato dalla editrice Nord che il 30 marzo prossimo sarà presentato a Palazzo Alvaro - presso l’auditorium Francesco Perri.
Premi Rhegium Julii, una storia infinita di cultura
Milena Palminteri, premio Corrado Alvaro per la narrativa con il volume “Come l’arancio amaro” (Bompiani); Milena Gabanelli e Simona Ravizza premio Leonida Repaci per la saggistica con il volume “Codice Rosso” (Fuoriscena), Giancarlo Pontiggia, premio Lorenzo Calogero per la poesia con la raccolta “La materia del contendere” (Garzanti); Fabrizio Mollo, premio Gaetano Cingari per gli studi meridionalistici con il volume “Gli altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica IX-III secolo a.C.” (Rubbettino) sono i vincitori della cinquantasettesima edizione dei Premi Rhegium Julii edizione 2025.
Sono queste le conclusioni a cui è pervenuta la giuria presieduta dal giornalista Roberto Napoletano e composta da: Corrado Calabrò (presidente onorario) Benedetta Borrata, Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Nadia Crucitti, Mimmo Gangemi, Dante Maffia, Annarosa Macrì, Pietro Perone e Giuseppe Smorto dopo un approfondito lavoro di selezione.





