A las siete de la tarde - Si recupera la serata di Benedetta Borrata
Il 14 luglio, alle ore 19.00, presso il Circolo del tennis "Rocco Polimeni" si recupera la serata del programma di giugno A las siete de la tarde (Alle sette della sera) con la scrittrice e saggista Benedetta Borrata, autrice del volume Alba pràtalia àraba, edizioni Città del sole.
La serata introdotta dai saluti dei rappresentanti dei due circoli organizzatori, sarà presentata dagli scrittori Francesco Idotta e Natale Pace e vedrà le conclusioni della stessa autrice.
Benedetta Borrata, scrittrice, saggista, dirigente del Circolo Rhegium Julii si presenta con un saggio che ha già avuto il suo battesimo presso il padiglione Calabria al Salone internazionale del libro di Torino.
L'ospite, critica letteraria particolarmente apprezzata, ha sviluppato diverse analisi del testo con presentazioni di autori particolarmente qualificati ed è autrice di diversi volumi: Il tappeto di Eudossia, Potenzialità della scrittura a più voci (Rubbettino). Nel 2019, a Prato, ha vinto il concorso "Donne tra ricordi e futuro".
Secondo ospite dei Caffè letterari la giornalista e scrittrice Annalisa Cuzzocrea
Dopo il successo della prima serata dei Caffè Letterari con lo scrittore e poeta Aldo Nove, si registra aria di grande attesa per il secondo ospite programmato: la nota giornalista e scrittrice Annalisa Cuzzocrea, vicedirettore de La stampa diretta da massimo Giannini, già inviata speciale del quotidiano la Repubblica, coordinatrice del corso di Giornalismo politico al tempo dei social presso la Luiss di Roma.
Autrice del volume Che fine hanno fatto i bambini, edito da Piemme, la serata sarà introdotta dai saluti dei Presidenti del Circolo Rocco Polimeni e Rhegium Julii, rispettivamente Ezio Privitera e Pino Bova. Seguiranno le interlocuzioni con la nota giornalista e scrittrice Annarosa Macrì, con Anna Foti e Mario Musolino.
Annalisa Cuzzocrea, mamma di Carlo e Chiara, nella veste d'inviata di Repubblica, durante il lockdown, ha deciso d'indagare sui bambini chiedendosi perchè non sono mai stati considerati dal governo alle prese con l'emergenza Covid 19.
Questo lavoro la porta a scoprire le ragioni di fondo dell'invisibilità dell'infanzia e adolescenza nel nostro Paese, una realtà dove i diritti e le esigenze dei più piccoli e dei giovani vengono sempre dopo e sono considerati come "bagagli appresso" dagli stessi genitori.
Giacomo Mancini, un avvocato del Sud
Luci e ombre di Giacomo Mancini a Reggio Calabria in particolar modo a vent’anni della morte dello statista calabrese con questioni che se pur viste con la lente del tempo presente affondano in alcuni nodi del Novecento italiano e meridionale. L’occasione di un serrato confronto è scaturita dalla presentazione del libro di Paride Leporace “Giacomo Mancini, un avvocato del Sud”, organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii che ha chiuso la serie degli Incontri d’autore di giugno con protagonista il giornalista Paride Leporace.
Dopo il saluto del presidente del circolo, Giuseppe Bova, due relazioni dense di domande e argomentazioni sono state tenute dai dirigenti Francesco Costantino ed Enzo Filardo.
L’ingegnere Costantino partendo dalle conclusioni aperte del libro, ne ha condiviso la sostanza, ritenendo giusto un nuovo approfondimento nonostante la copiosa pubblicistica sull’uomo politico calabrese. Il dirigente del circolo ha molto apprezzato le pagine del Mancini partigiano (aspetto poco noto ai più), e ha sottolineato i meriti delle pagine dedicate al ruolo di ministro della Sanità con la scelta del vaccino Sabin per la poliemelite, di ministro dei Lavori Pubblici con gli interventi causati dalla Frana di Agrigento e dalla Legge Ponte, primo strumento di riforma urbanistica varato dal Centrosinistra.
Primo ospite dei Caffè Letterari 2022: Il poeta e scrittore Aldo Nove
Parte il 4 luglio l'atteso programma dei Caffè letterari Rhegium Julii 2022 che si terranno alle 21.30, tutti i lunedì dei mesi di luglio e agosto fino al 5 settembre, al Circolo del tennis "Rocco Polimeni".
Si rafforza, dunque, con grande beneficio per il territorio, il rapporto tra cultura e sport inaugurato dal Circolo Rhegium Julii guidato da Pino Bova con il Circolo del tennis "Rocco Polimeni", oggi presieduto da una personalità emergente del nostro territorio, il dott. Ezio Privitera.
Primo ospite di questo ciclo d'incontri una importante figura del panorama culturale italiano: il poeta, scrittore ALDO NOVE.
Pseudonimo di Antonio Centanin, Aldo Nove è laureato in filosofia morale. Ha esordito giovanissimo con la raccolta poetica Tornando nel tuo sangue a cura di Milo De Angelis. Fuoco di babilonia (2003 - Crocetti). Per la collana bianca di Einaudi Ha pubblicato Nelle galassie oggi come oggi. Covers (2001 - con Raoul Montanari e Tiziano Scarpa), Maria (2007), A schemi di costellazioni (2010), Addio mio novecento (2014) e Poemetti della sera (2020).
La Calabria delle meraviglie di Arcangelo Badolati
Quarto ed ultimo appuntamento del ciclo d'incontri denominato "A las siete de la tarde" organizzati dal Rhegium Julii presso il Circolo del tennis "Rocco Polimeni". Lunedì 27 giugno sarà presentato l'ultimo libro di Arcangelo Badolati "La Calabria delle meraviglie - tra miti e leggende" edito dalla Luigi Pellegrini.
Badolati, caposervizio della Gazzetta del Sud di Cosenza, con questo libro sposta il campo delle sue attenzioni dagli abituali temi della criminologia territoriale compiendo un'indagine sulle "meraviglie" della Calabria di ieri e di oggi con una passione civile e uno scatto d'innamoramento senza precedenti.
Eravamo abituati a leggere i suoi approfondimenti sulle aree inquiete della Calabria che lo hanno indotto a scrivere oltre venti volumi sulla criminalità organizzata ; stavolta, invece, ci ha sorpreso con un testo che parla di "città sepolte, miti omerici e grandi siti archeologici" ma ricorda le notevoli figure di legislatori, architetti, poeti, condottieri e atleti dell'antichità
Non mancano, tra gli altri, le citazioni di papi dimenticati, di santi ed eremiti, di greci e bizantini.






