Ceffè Letterari 2026
Ricominciano, dal 29 giugno fino al 24 agosto, gli attesi Caffè letterari organizzati da oltre 40 anni dal Circolo Rhegium Julii.
Confermata per il 2026 la location e la collaborazione consolidata con Circolo tennis “Rocco Polimeni” dove, con apertura al pubblico, alle ore 21.30 di ogni lunedì, si terranno tutti gli eventi programmati per offrire un momento d’intrattenimento serale capace di arricchire le calde serate della stagione estiva della Città.
E forse di liberazione inusuale si tratta, perché non c’è nulla che possa far pensare all’effimero. Sono serate di forti emozioni che nascono dalla giostra di domande che suscita l’autore e che vengono coraggiosamente proposte dagli interlocutori presenti.
Benedetta Borrata apre il ciclo d'incontri 'A las siete de la tarde'
Con il mese di giugno si e' aperto il ciclo d'incontri che, annualmente, la Fondazione Rhegiium Julii organizza presso il Circolo tennis Rocco Polimeni.
La serata inaugurale e' stata tenuta dalla saggista Benedetta Borrata che ha tenuto una conversazione sul tema San Francesco, santo eretico disarmato e disarmanate.
Ha introdotto l'incontro il Presidente del Circolo tennis Avv. Ezio Privitera ed a seguire Giuseppe Bova della Fondazione Rhegium Julii.
Interventi di tutto prestigio hanno assicurato Maria Rosa Falduto e Vincenzo Filardo.
L'incontro ha registrato una notevole presenza di pubblico molto interessato dall'argomento e coinvolto nel dibattito che ne e' seguito.
San Francesco, del resto, dopo i grandi esploit televisivi di Aldo Cazzullo e Alessandro Barbero, e' un argomento che resta affascinante per il messaggio che ne e' derivato e che Benedetta Borrata ha saputo sottolineare che notevole professionalita'.
A las siete de la tarde : nuovo ospite Natale Pace
Il terzo ospite del ciclo d'incontri denominato "A las siete de la tarde" (Alle sette della sera), organizzato dal Circolo Rhegium Julii è il giornalista, saggista, romanziere e poeta Natale Pace, autore del volume "Due vite, Antonio Gramsci e Leonida Repaci, editore Pace.
L'incontro si terrà alle ore 19.00, lunedì 23 giugno, nella sede del Circolo "Rocco Polimeni".
Già operatore sindacale, Pace propone interessanti viaggi conoscitivi intorno a pregevoli autori calabresi: in primis Leonida Repaci, poi Lorenzo Calogero, Domenico Zappone, Domenico Antonio cardone, Ermelinda Oliva. L'esordio di Pace è del 1968 con una raccolta poetica dal titolo La terra ed altre canzoni. Seguono altre tre sillogi: il seme sotto la neve (1988), Inviti superflui (2017), La rotta degli aironi (2020).
Natale Pace è presente nella letteratura anche con narrativa: Piccole piume (2003), Jenia (2017), Alex, storia di caporalato (2022).
La sua passione lo spinge ad approfondire il ruolo e l'opera di alcuni protagonisti del mondo della cultura della Puiana di Gioia Tauro. Comincia con L'ultimo corsaro, miti e leggende della Calabria, seguono Il debito, Leonida Repaci nella storia (2006, laruffa), Mio caro Leonida (2019, Pellegrini) I fatti di Palmi, autodifesa al processo del 1926 e la Pietrosa dei Rupe. Nel 2024 pubblica due volumi: Leonida Repaci, critiche teatrali su Ordine nuovo (1021) e su l'Unità (1924- 1925).
I suoi libri sono oggetto di studio e sono stati presentati al salone del libro di Torino e in diverse Città italiane.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il CIS, rappresentato dalla presidente Loreley Rosita Borruto dall'associazione Reggio cresce presieduta da Rosi Perrone, dalle associazioni palmesi "Amici di leonida Repaci", "Amici della musica" e dasl club Unesco.
All'incontro porteranno i saluti il dott. Igino Postorino del Circolo tennis Polimeni, Loreley Rosita Borruto del CIS e Pino Bova del Rhegium. Del testo ne parleranno l'Ing Vincenzo Filardo e la dott. Rosi Perrone.
“LA CULTURA CHE EDUCA – Protocollo d’intesa sottoscritto tra la Fondazione Rhegium Julii e la Camera Minorile"
Firmato dai rispettivi Presidenti, Dott. Giuseppe Bova e Avv. Alessandra Callea, il Protocollo di Intesa tra la Fondazione Rhegium Julii, Istituzioni e Imprese per la Cultura ETS e la Camera Minorile di Reggio Calabria, per la realizzazione di iniziative, progetti e attività finalizzati alla promozione dei diritti dei minori, prevenzione del disagio giovanile e della marginalità sociale, diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole, valorizzazione della cultura come strumento di crescita personale e inclusione sociale.
La raccolta poetica Gli affluenti di Giuseppe Bova tradotta in lingua albanese
Dopo l'opera omnia Ossigeno pubblicata nel 2021 da Rubbettino, ha visto la luce la nuova raccolta poetica di Giuseppe Bova, (edizione Rhegium Julii, 2023). Il nuovo testo ha trovato un importante spazio divulgativo in diversi paesi europei. Dopo la traduzione in lingua francese a cura di Renè Corona, inglese a cura di Raffaella Plutino, spagnola a cura di Emilio Coco, rumena e moldava a cura di Valeriu Stancu, giunge in porto con il titolo di Vershimet la traduzione albanese a cura di Anila Darhiu. Quest'ultima traccolta è stata pubblicata dalla casa editrice Bogdani del noto poeta Jeton Kelmendi ed ha avuto una significativa recensione sul massimo quotidiano nazionale del Paese. Anche Altazor , un'importante rivista di cultura spagnola, si è occupata delle poesie contenute in questa raccolta.





