Cenacolo letterario con Giuseppe Ferreri
Giovedì 31 ottobre, alle 17.30, presso l'aula magna dell' Istituto Galileo Galilei, il Prof. Giuseppe Ferreri terrà una conversazione dal titolo emblematico: La rivoluzione dello sguardo: stili pittorici o difetti visivi?
L'incontro sarà introdotto da Pino Bova e sarà supportato da immagini audiovisive.
L'argomento apre scenari molto interessanti anche dal punto di vista medico-scientifico.
Di recente i neurologo Noel Dan con studi mirati ha affermato che non è certo, ma è molto probabile che una percezione diversa della realtà dovuta a difetti visivi abbia influenzato l'arte di alcuni pittori.
Tale affermazione ha suscitato un vespaio di polemiche, ma su questa tesi sono trovati d'accordo numerosi ricercatori che hanno raccolto prove che sembrano confermare l'effettiva presenza di disturbi visivi in alcuni pittori.
Incontro con lo storico Aurelio Musi
Venerdì 18 ottobre, alle ore 17.30, presso la sede sociale, si terrà l’atteso incontro con lo storico Aurelio Musi, già vincitore dell’edizione del Premio Rhegium Julii per gli studi meridionalisti dell’anno 2016.
Organizzato dal Circolo Rhegium Julii con la collaborazione della Deputazione di storia patria per la Calabria e dell’Associazione Calabria Spagna la serata avrà inizio con i saluti di Pino Bova e Rosa Fontana presidenti dei due circoli reggini.
Interverrà successivamente il Prof. Giuseppe Caridi che si soffermerà sull’opera di dell’autore e sul magistero svolto dallo stesso presso l’Università di Salerno e infine l’autore che presenterà il suo libro MASANIELLO – Il masaniellismo e la degradazione di un mito.
I libri più importanti prodotti a riguardo sono: La rivolta di Masaniello nella scena politica barocca (Napoli 1989, II ed. Napoli 2002); Mezzogiorno spagnolo: la via napoletana allo Stato moderno (Napoli 1991); Nel sistema imperiale: l’Italia spagnola (Napoli 1994); Mercanti genovesi nel Regno di Napoli (Napoli 1996); L’Italia dei viceré. Integrazione e resistenza nel sistema imperiale spagnolo (Cava 2000).
Tavola rotonda sul tema: Il mare di Omero, il mito di Scilla e Cariddi, transito per una nuova Europa
Sabato 12 ottobre prossimo, alle ore 15,30, nella suggestiva cornice del castello Ruffo di Scilla si terrà una tavola rotonda sul tema: “Il mare di Omero, il mito di Scilla e Cariddi, transito per una nuova Europa”.
L’evento nasce dalla collaborazione che il Circolo Rhegium Julii di Reggio Calabria ha stabilito recentemente con la Fondazione Giorgio Amendola di Torino che coltiva e promuove lo studio del pensiero europeista di insigni meridionalisti come Amendola e Carlo Levi.
Nel corso della serata verrà inaugurata l’interessante mostra pittorica sul viaggio di Ulisse del maestro Giorgio Ramella dell’Accademia Albertina, già premio Villa San Giovanni nel 1965, artista affermato e noto nel panorama europeo.
La mostra che racconta i momenti più salienti del viaggio di Ulisse ed è allestita nelle sale espositive concesse per l’occasione dal Commissario del comune di Scilla, dott. De Lucia e dal Rettore dell’Università Mediterranea prof. Zimbone si protrarrà sino al 2 novembre prossimo.





