Lezioni a sorpresa. Un programma per le scuole, per scavare nelle radici della nostra storia e della nostra cultura
Comincia con il 12 febbraio il ciclo di iniziative denominato Lezioni a sorpresa che il Circolo Rhegium Julii ha inteso realizzare per gli studenti della nostra città con l'obiettivo di rafforzare la cultura identitaria e la conoscenza di uomini e donne della Calabria che hanno contribuito a segnare i processi di cambiamento e crescita culturale del nostro Paese e del mondo.
Al progetto hanno aderito notevoli personalità del ondo della cultura del nostro territorio e non solo.
I colori dell'inchiostro di Cristoforo Labate
Venerdì 7 febbraio, presso la sede del Circolo Rhegium Julii, si terrà un interessante cenacolo dedicato alla poesia di Cristoforo Labate, un'interessante personalità del nostro territorio, già autore di uno straordinario romanzo dal titolo "Il castello dei gelsomini" edito per i tipi di Laruffa.
Il libro dal titolo "I colori dell'inchiostro", pubblicato nel 2007 dalla editrice sperimentale reggina, non ha trovato un'immediata diffusione un pò per la connaturata pudicizia dell'autore, un pò per disattenzione degli ambienti locali reggini.
Ma, come sostiene l'editore Enzo Vitale, "pubblicare i propri versi , ovvero offrirsi senza maschere al lettore, è il più grande e avolte inconsapevole gesto di amicizia di cui un uomo possa essere capace... Io sono così dice il poeta senza ipocrisie e maschere, senza pietosi veli che nascondano le umane, troppo umane, debolezze".
Alvaro e Belmoro nel dedalo tantalico di Francesco Idotta e Maria Grazia Sfameni
Sabato 1 febbraio, presso lo Spazio Open di Via Filippini 23, sarà presentato l'ultimo volume di Francesco Idotta scritto a quattro mani con Maria Grazia Sfameni.
Si tratta di una riflessione approfondita su uno dei più grandi scrittori della Calabria: Corrado Alvaro. Il titolo del testo è: Alvaro e Belmoro nel dedalo tantalico - Casa del sole editrice.
Interverranno con gli autori due personalità straordinarie del mondo della scuola e della critica letteraria: Benedetta Borrata e Francesca Carla Neri.
Il libro è un atto di onestà intellettuale verso uno dei narratori più acuti del panorama europeo contemporaneo. Perchè Alvaro, perchè Belmoro, perchè adesso? E' davvero possibile leggere Alvaro dopo quasi un secolo dalla pubblicazione del suo primo romanzo e farlo con gli occhi e la mente completamente nuovi?





