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Mercoledì 7 ottobre il Circolo 'Rhegium Julii' celebrerà la Giornata mondiale del libro, precedentemente rinviata per la gravità dell’emergenza sanitaria.

Ospite d’onore per questa importante occasione il filosofo e saggista di fama internazionale Ermanno Bencivenga, già docente di filosofia e scienze umane presso l’Università di California ad Irvine.

Bencivenga ha fondato e diretto la rivista internazionale di filosofia “Topoi” e collabora con il quotidiano “Il sole 24 ore.

Tra le sue pubblicazioni in Italia: Oltre la tolleranza (1992), Manifesto per un mondo senza lavoro (1999), Parole che contano (2005) con le quali ha elaborato un’utopia politica.

Tra le opere più recenti La filosofia in ottantadue favole (2017), La scomparsa del pensiero (2017), La stupidità del male (2019), L’arte della guerra per cavarsela nella vita (2019).

Bencivenga sarà ospite nelle ore antimeridiane del Liceo scientifico Alessandro Volta presieduto dalla Dirigente Marisa Monterosso e sarà introdotto agli studenti dalla professoressa Giovanna Monorchio.

Nel pomeriggio, alle 17.30, presso il Cipresseto ed in collaborazione con l’Accademia del tempo libero, Bencivenga presenterà il suo ultimo lavoro incentrato sul rapporto padre e figli.  Dopo i saluti di Silvana Velonà e Pino Bova, sarà Benedetta Borrata a presentare il suo ultimo libro Nel nome del padre e del figlio (Hoepli editore).

E’ un’occasione straordinaria e irripetibile – ha affermato Pino Bova – poter ospitare ancora una volta a Reggio Calabria una notevole personalità come Bencivenga che non ha mai smesso d’interrogarsi sul nostro tempo e sulla difficoltà che avvolgono le nostre esperienze e  le relazioni umane.

Approfondire i temi della nostra esistenza e la nostra capacità di riequilibrare i nostri rapporti sociali significa compiere uno sforzo ammirevole che può aprire strade di grande interesse e risolvere molte problematiche del quotidiano.

La giornata mondiale del libro non poteva essere più rimandata e, come accade in Spagna, auspico che in questo giorno tutti i ragazzi possano scambiare con una propria coetanea un libro ed una rosa.