fbpx

Con il prossimo mese di novembre torna la 52 edizione dei Premi nazionali Rhegium Julii 2020 per la narrativa, saggistica, poesia, studi meridionalistici intitolati rispettivamente a Corrado Alvaro, Leonida Repaci, Lorenzo Calogero e Gaetano Cingari.

La Giuria presieduta dal poeta Corrado Calabrò e composta da Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Luca Desiato, Mimmo Gangemi, Annarosa Macrì, Dante Maffia, Domenico Nunnari, è stata invitata a designare i vincitori della edizione 2018, sulla base dei dati raccolti dalla Segreteria Generale dei premi, coordinata da Giuseppe Bova.

Questa la rosa dei finalisti sulla quale si dovrà pronunciare la Giuria:

NARRATIVA – Premio Corrado Alvaro
Giuseppe Aloe con Lettera alla moglie di Hagenbach – editore Rubbettino
Domenico Dara con Malinvernoeditore Feltrinelli
Chiara Gamberale - con L’isola dell’abbandono -  editore Feltrinelli
Juliet Grames – Stella Fortuna – editore Herper Collins Italia
Ferzan OzpetecCome un respiro – editore Mondadori

SAGGISTICA – Premio Leonida Repaci
Fabrizio Barca-Patrizia Luongo con Un futuro più giusto – editore Il Mulino
Don Luigi Ciotti con L’amore non basta – editore Giunti
Ivano Dionigi con Le parole che cambiano la vita – editore Raffaello Cortina
Vito Mancuso con Il coraggio e la paura – editore Garzanti
Carlo Rovelli con Helgoland – editore Adelphi

POESIA – Premio Lorenzo Calogero
Chandra Livia Candiani con La domanda della sete – Editore Einaudi
Patrizia Cavalli -  – Vita meravigliosa – editore Einaudi
Roberto Pazzi con Un giorno senza sera – editore La nave di Teseo

STUDI MERIDIONALISTICI – Premio Gaetano Cingari
Vittorio Cappelli e Paolo Palma con I calabresi all’assemblea costituente 1946-1948 – editore Rubbettino
Alessio Russo con Federico d'Aragona (1451-1504). Politica e ideologia nella dinastia aragonese di Napoli, editore Federico II University Press, Napoli 2018
Sergio Zoppi – Questioni meridionali – Editore Il Mulino;

Grande attesa si registra, intanto, per la presenza a Reggio Calabria della scrittrice e poetessa polacca OLGA TOKARCZUK, Premio Nobel per la letteratura 2018, a cui è stato assegnato quest’anno il Premio internazionale “Città dello Stretto”.

Olga Tokarczuk è un talento planetario – ha affermato il Segretario generale dei Premi Pino Bova – e noi, come sempre, costruiremo un ponte culturale ideale tra l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e la storica Università di Messina per consentire a tutti gli studenti e alla classe docente dei due Atenei di confrontarsi con una delle personalità più straordinarie che ha espresso la letteratura mondiale. Anche questo è un modo per aprire la porta ai messaggi positivi che giungono fino a noi da quanti lavorano per non inaridire l’anima, il pensiero e il cuore. Anche questo è un modo per sottolineare una realtà e una volontà diversa da quella rappresentata in tanti luoghi comuni.

Particolarmente nota per il timbro mistico delle sue opere, Olga Tokarczuk è una delle scrittrici più acclamate del nostro tempo. Con l’opera I vagabondi (in Italia edita da Bompiani) ha vinto il Man Broker International Prize ed a seguire, per le altre numerose opere, il Premio Nobel per un’immaginazione narrativa che, con passione enciclopedica, rappresenta l’attraversamento dei confini come forma di vita.

La consegna dei Premi Rhegium Julii 2020 coinciderà con la chiusura delle iniziative annuali e si terrà sabato 28 novembre prossimo, alle ore 21.00, al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria alla presenza di autorità di Governo nazionali, regionali e locali.