Caffè letterari 2021, Massimo Capaccioli presenta: L'incanto di Urania
Sarà MASSIMO CAPACCIOLI, astrofisico di fama internazionale, il terzo ospite dei Caffè letterari che si terrà il 26 luglio, alle ore 21.30, presso l’Arena del Circolo del tennis Rocco Polimeni.
Massimo Capaccioli ha insegnato alle Università di Padova e di Napoli Federico II, dove ora è professore emerito.
Oltre ad una vastissima produzione scientifica, vanta una decina di manuali e libri, tra cui Arminio nobile e la misura del cielo, ovvero le disavventure di un astronomo napoletano, Miller notte, Storie dell’altro mondo, Luna rossa, La conquista sovietica dello spazio.
Pubblicista, divulgatore, già Direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte, è stato presidente della Società astronomica italiana e Presidente generale della Società Nazionale di Scienze, lettere e arti in Napoli.
Caffè letterari 2021, Franco Arminio presenta Lettera a chi non c’era - parole dalle terre mosse
Sarà FRANCO ARMINIO, poeta e paesologo, il secondo ospite dei Caffè letterari che si terrà il 19 luglio, alle ore 21.30, presso l’Arena del Circolo del tennis Rocco Polimeni.
Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, in Irpinia d’oriente. Da molti anni racconta disagi e meraviglie dell’Italia più trascurata ed è ispiratore di molte iniziative contro lo spopolamento.
Ha ideato e promuove la Casa della Paesologia a Bisaccia e il festival “La luna e i calanchi” ad Aliano.
Tra i suoi libri per la Bompiani troviamo le sillogi Resteranno i canti, L’infinito senza farci caso (vincitore del premio Rhegium Julii 2019), la raccolta di prose e versi La cura dello sguardo e il testo Lettera a chi non c’era - parole dalle terre mosse
In quest’ultimo libro, a partire dai suoi luoghi, colpiti drammaticamente da micidiali terremoti, Franco Arminio allarga lo sguardo dentro le storie del vissuto, scavando tra le macerie, evidenziando ciò che ha lasciato un segno indelebile nella memoria di un Paese. Si coglie l’indignazione delle sue prose civili ma anche la dolente tenerezza dei suoi versi che appaiono come una carezza per tutti i luoghi di sofferenza.
Caffè letterari 2021
Conclusosi felicemente il ciclo degli incontri culturali di giugno che ha visto tra i protagonisti gli scrittori Gerardo Pontecorvo, Mimmo Gangemi, Mimmo Nunnari, Gioacchino Criaco, lo storico Giuseppe Caridi e la poetessa Ilda Tripodi, prende l’avvio la stagione dei Caffè letterari.
A partire dal 12 luglio, infatti, il Circolo Rhegium Julii, rinnovando un fruttuoso patto di collaborazione con il Comune e la Città metropolitana di Reggio Calabria, con il Circolo del tennis 'Rocco Polimeni', con il Lions Club Host, con il Panathlon di Reggio Calabria e le associazioni Fondazione Mediterranea, Planetario di Reggio Calabria, l’ANMIG e Accademia del tempo libero, presenterà alla cittadinanza alcuni protagonisti del mondo culturale italiano che, per il loro valore, costituiscono un’attrattiva imperdibile.
Gl’incontri si terranno a partire dalle 21.30 in ottemperanza alle disposizioni attualmente in vigore in materia di Covid-19 ed avranno luogo presso l’Arena del Circolo del tennis «Rocco Polimeni.
Ecco protagonisti degli incontri:
Alessandro Masi primo ospite dei Caffè Letterari 2021
Sarà Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri e storico dell’arte, il primo ospite dei Caffè letterari che si terrà il 12 luglio, alle ore 21.30, presso l’Arena del Circolo del tennis Rocco Polimeni.
Docente presso l’università telematica Uninettuno e la IULM per i master di management dei beni culturali, Masi ha esteso i suoi studi sull’arte italiana dal futurismo alla pop art, con pubblicazioni inerenti la politica e la legislazione culturale nel periodo fascista e nel secondo dopoguerra. Ha scritto: Storia dell’arte italiana 1909-1942 (2007 Edimond), Idealismo e opportunismo della cultura italiana 1943-1948 (2018, Mursia). E’ autore di opere monografiche su Afro, Attardi, Caruso, Cagli, Burri, Fazzini, Guttuso, Mastroianni e di una storia della letteratura futurista dal titolo Zig, Zag, il romanzo futurista (2009, il Saggiatore). Ha pubblicato, inoltre, contributi su Tacchi, Lombardo e Mambor ed è stato consulente scientifico del film Ombre elettriche prodotto da Rai Cultura (2019). Ha ideato la mostra Lucio Fontana.
Lo scrittore Gioacchino Criaco presenta: L'ultimo drago d'Aspromonte
Sarà lo scrittore Gioacchino Criaco con il suo ultimo libro L’ultimo drago d’Aspromonte, editore Rizzoli-Lizard, l’ultimo ospite del calendario di giugno predisposto dal Rhegium Julii che si terrà domenica 4 luglio, alle ore 19,00, presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”.
La serata è stata organizzata nell’ambito del programma denominato A LAS SIETE DE LA TARDE (Alle sette della sera), un ciclo di 6 incontri serali che anticiperanno la nuova edizione dei Caffè letterari 2021.
L’ospite è di Africo, cuore storico dell’Aspromonte. Sin da giovane medita ad una nuova trattazione letteraria della Montagna Lucente, ultimo luogo magico sito nel cuore dell’Occidente. Anime nere, il suo primo libro, è diventato un film per la regia di Francesco Munzi e vincitore di nove David di Donatello e tre Nastri d’argento. E’ componente della giuria dei Premi letterari Rhegium Julii.
Criaco racconta e descrive, sin dalla sua prima esperienza, quelle realtà poco conosciute del nostro territorio e continua a proporre storie belle e tragiche di una realtà meridionale mai sufficientemente e onestamente esplorata.





