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Il 23 aprile prossimo, alle ore 16.45, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze giuridiche di via Tommaso Campanella, il Circolo Rhegium Julii, in collaborazione con il DiGies e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, festeggerà la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO indetta dall'UNESCO con la presentazione del libro di un giornalista che sta riscuotendo notevole successo di critica.

Parliamo di Mimmo Nunnari, già Direttore di RAI 3,che in questi giorni ha vinto il Premio Costa Smeralda 2019 con il suo ultimo libro: Destino mediterraneo, edizioni Rubbettino.

Dopo i saluti del rappresentante del Circolo Mario Musolino e del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Mediterranea Prof. Massimiliano Ferrara, precederanno l'intervento dell'autore due specifiche relazioni: la prima dello storico Prof. Pino Caridi, la seconda  dell'ing. Franco Costantino, analista e profondo conoscitore della realtà calabrese e mediterranea.

Il Mediterraneo ha sempre affascinato per le storie millenarie di civiltà tramandate da popoli che hanno scandito l'evolversi della presenza dell'uomo. Teatro di viaggi avventurosi, di grandi battaglie navali, di religioni e conflitti sanguinosi, il Mediterraneo è anche il mare dove è nata la cultura, la filosofia, la letteratura, la matematica, le scienze: in una parola il mare della creatività e della rigenerazione.

 

Nell'ambito delle celebrazioni annuali del Santo patrono della Città di Reggio Calabria, l'Amministrazione Comunale attribuisce un riconoscimento alla personalità, associazioni o aziende che si sono distinte per l'azione costruttiva e promozionale dell'immagine positiva della Città.

 

Anticipando sul giorno in cui si festeggia la donna, il Circolo culturale Rhegium Julii ha organizzato per il 7 marzo prossimo, alle ore 17.30, un cenacolo di riflessione a cui parteciperanno rappresentanti femminili molto attive nella nostra società: Lina Anzalone, Benedetta Borrata, Maria Florinda Minniti, Teresa Scordino e Ilda Tripodi.

E' scomparsa da qualche settimana la poetessa Elena Clementelli. Aveva raggiunto la ragguardevole età di 95 anni. Tanti, ma mai abbastanza per chi come questa donna ha donato tanto alla poesia italiana.

Compagna amorevole del noto saggista Walter Mauro, Elena Clementelli, con Gilda Trisolini,  aveva rappresentato per lunghi anni la componente donna della giuria dei Premi Rhegium Julii.  Un ruolo che ha sempre svolto con assoluta pacatezza e una obiettività da tutti apprezzata nelle sue numerose permanenze al servizio del nostro straordinari progetto.

Ha scritto numerosi raccolte poetiche: Il mare dentro (1957), Questa voce su noi (1962 - con prefazione di Aldo Palazzeschi), La breve luce (1969), Così parlando onesto (1977); Vasi a Samo (1983), Il conto (1998), Poesie d'amore (2007).

Con Walter Mauro ha curato una raccolta di Canti di libertà ed ha tradotto numerose opere di autori in lingua spagnola come Benito Peres Galdos, Alejo Carpentier, Silvina Campo, Blas De Otero, Ernesto Che "Guevara". Ha tradotto, inoltre l'intera opera teatrale di Federico Garcia Lorca.

Poetessa fine e di grande sensibilità Elena Clementelli ha intrattenuto più volte gli studenti della nostra Città con alcune conversazioni e cenacoli che hanno sempre affascinato per la profondità delle riflessioni e la originalità del pensiero.

Ora le sue parole risuonano nell'aria con la leggerezza della sua voce e l'intensità di cui era capace la sua anima. Il suo respiro sarà avvertito a lungo con la bellezza e l'armonia delle sue parole senza tempo.

 

Mercoledì 20 febbraio, alle ore 17, Il Circolo Rhegium Julii approfondirà le tematiche della poesia di Maria Gabriella Trapani, una docente che ama la letteratura ed ha al suo attivo ben quattro testi pubblicati per i tipi di Città del sole.

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Organizzati nell’ambito dell’Estate Reggina ("Reggio Estate Mediterranea"), promossa dall’Amministrazione Comunale (Assessorato Cultura - Immagine -Turismo) con una formula vincente tesa a puntare sul mare per innamorarsi di Reggio e a coglierne le emozioni, le voci, i ritmi.
I caffè letterari  si possono definire come incontri-dibattito, confronto a più voci di filosofi, giornalisti, narratori, poeti, che fanno di Reggio Calabria il crocevia del pensiero e del messaggio innovativo attraverso cui il nostro territorio partecipa alla più ampia dissertazione del Paese sui temi della cultura e della società in continuo movimento.
Nascono come appuntamenti culturali nel 1989, quando si accendeva  il dibattito sulla prospettiva di consacrare Reggio come città d’arte, avendo preso atto di come l’animazione culturale, le iniziative di intrattenimento, il momento della comunicazione e dell’interscambio di opinioni fossero fortemente connaturati al territorio dell’Area dello Stretto.
Col passare degli anni I Caffé sono diventati uno dei più significativi punti di richiamo essenzialmente estivo per la città ed hanno luogo ogni martedì di luglio e agosto. Giunti alla 18^ edizione (2006) hanno confermato di essere occasioni irripetibili per stabilire momenti di confronto con le espressioni più significative della cultura nazionale ed internazionale.

La viva presenza della poesia anima il Cenacolo del Rhegium Julii con Incontri settimanali nati per confrontarsi su temi più variegati, per mezzo dei versi e della parola. Da autunno a inizio estate, ogni martedì, la sede del circolo diviene luogo di incontro culturale e di scambio intellettuale sui più disparati argomenti: dalla poesia alla letteratura, dalla storia alla scienza e alla filosofia.
La Stanza di Lettura,  intitolata a Gilda Trisolini, diventa luogo in cui le voci dei grandi poeti del mondo si incontrano con quelle dei poeti dell’Area dello Stretto, spazio per la riflessione e l’ascolto, area silenziosa, in cui lasciare emergere le aspirazioni di ognuno e dove la Letteratura, la Musica e la Pittura (appunto la parola, il suono e l’immagine) sono le  protagoniste.
Da sempre si dà soprattutto ascolto alle voci della memoria, per recuperare la storia, il passato del circolo stesso, alimentato  dai versi dei poeti che lo hanno frequentato e che sono scomparsi: Emilio Argiroffi, Teresa Bottari, Guglielmo Crupi, Alfredo Emo, Nino Freno, Alfonso Funaro, Salvatore Lazzarino, Tommaso Minniti (Mintom), Giuseppe Morabito, Ernesto Puzzanghera, Silvana Russo Marcuccilli, Gilda Trisolini.
Il Cenacolo, in attività da quarant’anni, si è rivelato nel tempo il punto di confronto e di dibattito del mondo culturale ed accademico dell’Area dello Stretto per trattare conversazioni di ampio respiro culturale, storico, scientifico, ma soprattutto poetico.