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Categoria: Comunicati
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Ritornano al Circolo Tennis Polimeni gli appuntamenti con la grande editoria sportiva. Lunedì prossimo, sei settembre, su invito del Panathlon di Reggio Calabria, sarà ospite l'inviato di "Repubblica" Maurizio Crosetti, che presenterà il suo ultimo libro dal titolo "Quando uccisero Maradona" edito da Piemme. L'evento, previsto per le 21,30, rientra nel prestigioso calendario dei "Caffè Letterari" del Rhegium Julii. L'opera è stata scritta direttamente da Buenos Aires, dove l'autore è stato catapultato dal suo giornale dopo la notizia shock della scomparsa del campione argentino, giudicato il più grande calciatore di tutti i tempi. E' la narrazione di una odissea struggente, piena di aneddoti e di particolari, che permettono di tracciare il profilo umano di Maradona, fatto di generosità, di altruismo, di genio, di sregolatezza, ma anche di cadute, di fragilità, di contraddizioni e di debolezze. L'incontro si aprirà con i saluti del presidenti del "Polimeni", del "Rhegium" e del Panathlon, Igino Postorino, Giuseppe Bova e Irene Pignata, e del consigliere nazionale del Distretto Italia Antonio Laganà. Relatore e moderatore l'ex radiocronista Rai Tonino Raffa. L'intervista con l'autore sarà curata dal giornalista reggino Giuseppe Smorto, già vicedirettore del quotidiano "La Repubblica"

Il dibattito verrà arricchito con la proiezione di brevi filmati. E riproporrà tanti interrogativi legati a una vicenda che ha lasciato costernato il mondo intero. Il venticinque novembre dello scorso anno, come è morto Maradona e perché? E' stato fatto tutto secondo scienza e conoscenza? Per tutti aveva superato l'ennesimo agguato contro la sua salute : un ematoma al cervello. Era sembrato, come altre volte, più forte di ogni nemico. Ma così non era. E' un giallo del quale non si vede ancora la fine e dal quale nessuno ne esce innocente: medici, infermieri, assistenti, parenti, amici veri e presunti, figli ufficiali e figlie diseredate. Il libro offre uno spaccato autentico del personaggio, tanto che il modo tragico con il quale l'asso argentino ha lasciato questo mondo, in totale solitudine e in completo abbandono, appare un atto di coerenza con se stesso.
Crosetti, è una delle più apprezzate firme dell'informazione sportiva in Italia. Ha scritto numerosi libri di successo, premiati da grandi giurie. Nato a Torino, ha iniziato la carriera a "Tuttosport" negli anni ottanta per poi passare a "Repubblica" con la qualifica di inviato speciale. Ha seguito otto Olimpiadi e altrettanti mondiali di calcio, numerose edizioni del Giro d'Italia e del Tour de France. Ha raccontato, in questo 2021, la fantastica conquista degli Europei da parte della nazionale azzurra di Roberto Mancini ed ha celebrato, con i suoi puntuali servizi, tutte le imprese dei nostri atleti al recenti Giochi di Tokio, da dove il nostro Paese è tornato con il bottino di ben quaranta medaglie.