fbpx
  • Aurelio Musi storico

    Caffè letterari 2022: Incontro con lo storico Aurelio Musi

  • Annalisa Cuzzocrea giornalista, Rhegium Julii

    La giornalista Annalisa Cuzzocrea secondo ospite dei caffè letterari del Rhegium Julii 2022

  • Aldo Nove

    Aldo Nove, poeta e scrittore, primo ospite Caffè letterari 2022

  • Caffe letterari 2022
  • A las siete de la tarde
  • Incontro con l'autore Giuseppe Bova

    Logos: Incontro con l'autore Giuseppe Bova

  • Incontro con l'autore Natale Pace

    Logos : Incontro con l'autore Natale Pace

  • Incontro con l'autore Michele Caccamo

    Incontro con l'autore Michele Caccamo

  • Pierluigi Vercesi

    Giornata Mondiale della Poesia 2022: Incontro con l'autore Pierluigi Vercesi

  • Premio Inedito Header
  • Premi Nazionali Rheghium Julii 2020/2021

    Premi Rheghium Julii 2020/2021: Giuseppe Aloe (Premio Corrado Alvaro per la narrativa) 

  • Premi Nazionali Rheghium Julii 2020/2021

    Premi Rheghium Julii 2020/2021: Don Luigi Ciotti (Premio Leonida Repaci per la saggistica) 

  • Premi Nazionali Rheghium Julii 2020/2021

    Premi Rheghium Julii 2020/2021: Roberto Pazzi (Premio Lorenzo Calogero per la poesia)

  • Premi nazionali e internazionali Rhegium Julii 2021
  • Incontro con l'autore Maurizio Crosetti

    Caffè letterari 2021: Incontro con il giornalista, scrittore, Maurizio Crosetti

 

Venerdì 14 giugno alle 17.30, presso il Polo culturale "Mattia Preti" del Consiglio Regionale della Calabria, si terrà l'atteso incontro di presentazione dell'ultimo libro del poeta Renè Corona dal titolo Compitare nei cortili.

La serata  sarà introdotta da Ilda Tripodi, le relazioni saranno svolte a cura di Daniela Pericone e di Giuseppe Bova. Le voci recitanti saranno di Daniela Pericone e Caterina Scopelliti.

 Renè Corona è stato già protagonista al Rhegium già all'inizio di dicembre 2018 quando, nel corso delle cerimonie di premiazione del grande poeta internazionale ADONIS, ha affiancato l'autore come interprete di madre lingua francese.

 Corona è poeta fine, maturo, dalla vena malinconica tipica di certa poesia francese  ma anche della poesia italiana del crepuscolarismo. Ha una incredibile padronanza del linguaggio e della parola. Con essi gioca la sua urgenza di dire e di rappresentare la realtà creando duplicità, scissioni, abbinamenti, che esaltano la dimensione della sua sofferenza  e la forza delle emozioni avvertite.

Questo poeta è totalmente immerso nel suo tempo ma non è sopraffatto dal decadimento morale del presente, dalle logiche della banalizzazione e a volte della perversione. Avverte la stanchezza di una vita difficile, divisa tra forme di esibizionismo diseducativo e sporchi affarismi, ma non si lascia prendere dal senso di frustrazione e dell'annientamento. Il suo sguardo è duro, ma trova spazio per il rasserenamento e l'ironia.

La sua poesia sa essere anche un'occasione di denuncia, di presa di distanza dalle contraddizioni che depotenziano i valori dell'esistenza; un modo per riprendersi e proteggere la propria "isola" e prevenire ogni possibile naufragio.